Proclamato da FSUR CISL, FLC CGIL, UIL Scuola RUA e SNALS Confsal lo stato di agitazione di tutto il personale dipendente del settore della formazione professionali. La decisione è motivata con lo stallo negoziale che si sta registrando alla scadenza del primo biennio economico del contratto nazionale di lavoro: una situazione che i sindacati si dicono non disposti a tollerare, ritenendo invece indispensabile “garantire al personale una regolare dinamica salariale, che preveda aumenti retributivi capaci di tenere il passo con l’aumento del costo della vita”.